NOVEMBRE-DICEMBRE 


DOMENICA 

27.11.2022

LEGGI LA PAROLA

Domenica 27 novembre 2022

Luca 18:1-8

Propose loro ancora questa parabola per mostrare che dovevano pregare sempre e non stancarsi:

In una certa città vi era un giudice, che non temeva Dio e non aveva rispetto per nessuno; e in quella città vi era una vedova, la quale andava da lui e diceva:

"Rendimi giustizia sul mio avversario". 

Egli per qualche tempo non volle farlo; ma poi disse fra sé: 

"Benché io non tema Dio e non abbia rispetto per nessuno, pure, poiché questa vedova continua a importunarmi, le renderò giustizia, perché, venendo a insistere, non finisca per rompermi la testa".

Il Signore disse:

Ascoltate quel che dice il giudice ingiusto. Dio non renderà dunque giustizia ai suoi eletti che giorno e notte gridano a lui? Tarderà nei loro confronti? Io vi dico che renderà giustizia con prontezza. Ma quando il Figlio dell'uomo verrà, troverà la fede sulla terra?


MEDITA

La perfezione della fiducia è l'affidamento. Esso consiste in quello slancio del cuore col quale si mette totalmente la propria vita nelle mani di Dio, nella certezza che il suo amore provvidente la condurrà sulla via della salvezza. Nell'atto di affidamento si rinuncia ai propri progetti per accogliere il disegno di amore del Padre celeste, che ci viene offerto in Cristo Gesù e che si realizza con la grazia dello Spirito Santo. (Livio Fanzaga)


ESERCITATI

In che modo mi affido a Dio nel quotidiano della mia vita? So agire come la vedova del brano evangelico o non credo che veramente il mio dialogo con Dio possa portare frutto?









PREGA

Ecco, Signore, io sono un vaso vuoto che ha bisogno di essere riempito. Riempilo tu, Signore!  Io son debole nella fede: rafforzami tu. Sono freddo nell'amore: riscaldami e rendimi fervente, così che il mio amore possa raggiungere il mio prossimo. Non ho una fede forte e salda; a volte dubito e sono incapace di fidarmi di te. O Signore, aiutami! Rafforza la mia fede e la mia fiducia in te. (Martin Lutero)


LUNEDI'

28.11.2022


LEGGI LA PAROLA

Efesini 6:13-20

Perciò prendete la completa armatura di Dio, affinché possiate resistere nel giorno malvagio e restare in piedi dopo aver compiuto tutto il vostro dovere. State dunque saldi: prendete la verità per cintura dei vostri fianchi; rivestitevi della corazza della giustizia; mettete come calzature ai vostri piedi lo zelo dato dal vangelo della pace; prendete oltre a tutto ciò lo scudo della fede, con il quale potrete spegnere tutti i dardi infuocati del maligno. Prendete anche l'elmo della salvezza e la spada dello Spirito, che è la parola di Dio; pregate in ogni tempo, per mezzo dello Spirito, con ogni preghiera e supplica; vegliate a questo scopo con ogni perseveranza. Pregate per tutti i santi, e anche per me, affinché mi sia dato di parlare apertamente per far conoscere con franchezza il mistero del vangelo, per il quale sono ambasciatore in catene, perché lo annunci francamente, come conviene che ne parli.  


MEDITA

E' impressionante quanto la preghiera sia raccomandata da Gesù stesso, con la parola e con l'esempio. Il Figlio di Dio, pur nelle fatiche dell'apostolato, pregava giorno e notte e raccomandava ai suoi discepoli di "pregare sempre" (Luca 18:1). Se è vero che senza il pane il corpo perisce, è ancora più vero che senza la preghiera l'anima si perde. Il cibo dell'anima è l'amore di Dio, che essa attinge mediante la preghiera.

E' stato giustamente osservato da insigni antropologi che il fenomeno della preghiera è tipico dell'uomo ed è un connotato che lo differenzia dagli animali. Ti sei domandato perché, nonostante l'ateismo e il materialismo dilaganti, è difficile trovare un essere umano che, almeno almeno in certi momenti, non senta il bisogno di elevare una peghiera?, Se non conosce nessun Dio, allora non esita a rivolgersi a un Dio ignoto, di cui avverte la presenza misteriosa (Atti 17:23).

La peghiera è connaturale alla persona umana, come lo è l'esperienza religiosa in generale. Possiamo affermare che la preghiera è l'essenza della religione. La sua sorgente è il cuore dell'uomo, sia che abiti nelle caverne o nei grattacieli. (L. Fanzaga)


ESERCITATI

Prova a identificare quali elementi dell'armatura di Dio ti sono maggiormente presenti e quali fai più fatica a vivere. Prova a identificarne i motivi.  









PREGA

Affidati a Dio, che ha dato suo Figlio per la salvezza del mondo. A chi crede in Lui, Dio dona già qui vita eterna. Eppure, la tua fede deve portare frutto, mostrarsi nell'azione, così che gli esseri umani possano rallegrarsene e lodare Dio, il Padre. (Johan Amos Comenius)


MARTEDI'

29.11.2022


Efesini 6:13-20

Disse loro una parabola:

Guardate il fico e tutti gli alberi; quando cominciano a germogliare, voi, guardando, riconoscete da voi stessi che l'estate è ormai vicina. Così anche voi, quando vedrete accadere queste cose, sappiate che il regno di Dio è vicino. In verità vi dico che questa generazione non passerà prima che tutte queste cose siano avvenute. Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno.

Badate a voi stessi, perché i vostri cuori non siano intorpiditi da stravizio, da ubriachezza, dalle ansiose preoccupazioni di questa vita e che quel giorno non vi venga addosso all'improvviso come un laccio; perché verrà sopra tutti quelli che abitano su tutta la terra. Vegliate dunque, pregando in ogni momento, affinché siate in grado di scampare a tutte queste cose che stanno per venire, e di comparire davanti al Figlio dell'uomo.  


MEDITA

Per quale motivo la preghiera è la prima e fondamentale condizione per tenere viva la fede? Nella preghiera, quando nasce dal cuore, entri nella dimensione soprannaturale nella quale incontri il Dio vivo e e vero. Non lo vedi, però puoi fare l'esperienza della sua presenza, del suo amore e della sua pace.

Nella preghiera scopri il perdono e l'amicizia di Gesù che ti cammina a fianco, guidandoti nell'asèro cammino.

Da una preghiera autentica esci con la convinzione che la fede è vera e che le verità nelle quali credi sono luce e vita. (L. Fanzaga)


ESERCITATI

Quanto tempo riesci a dedicare alla preghiera quotidiana?

Prova a scrivere un calendario della tua preghiera settimanale e cerca di seguirlo.  


PREGA

Vieni, Cristo, ospite tanto atteso, che hai il mondo nelle tue mani, lascia che i nostri cuori ti vedano già, che vadano verso di te senza paura.

Dacci la salvezza per vivere, guidaci secondo la tua volontà.
Tu vivi e operi in eterno: guidaci nella tua gloria (Jan Hus).


MERCOLEDI'

30.11.2022


LEGGI LA PAROLA

I Pietro 5:6-11

Umiliatevi dunque sotto la potente mano di Dio, affinché egli vi innalzi a suo tempo; gettando su di lui ogni vostra preoccupazione, perché egli ha cura di voi.
Siate sobri, vegliate; il vostro avversario, il diavolo, va attorno come un leone ruggente cercando chi possa divorare. Resistetegli stando fermi nella fede, sapendo che le medesime sofferenze affliggono i vostri fratelli sparsi per il mondo.
Or il Dio di ogni grazia, che vi ha chiamati alla sua gloria eterna in Cristo Gesù, dopo che avrete sofferto per breve tempo, vi perfezionerà egli stesso, vi renderà fermi, vi fortificherà stabilmente. A lui sia la potenza, in eterno. Amen.


MEDITA

Addormentati pregando. L'uomo non è un animale e il suo sonno è aperto ai richiami dello spirito. Se ti addormenti pregando e avvertendo nel cuore la dolce presenza di Gesù, la tua notte trascorrerà serena. Tu dormi, ma il tuo cuore veglia e la pace della presenza divina ti proteggerà. Il sonno del peccatore è tormentato da turbamenti e da affanni. Ma se ti addormenti in Dio, la tua notte sarà piena di luce e il Signore ti istruirà senza che te ne accorga, mentre dal tuo cuore saliranno canti di gioia. Il tuo risveglio al mattino avverrà nella dolcezza della preghiera. (L. Fanzaga)


ESERCITATI

Riprendi in queste sere l'esercizio dell'esame della tua coscienza. Segnala le difficoltà che incontri e e i benefici che ti sembra di ricevere.  









PREGA

Ti ringrazio, mio Padre celeste, per mezzo di Gesù Cristo, tuo caro Figlio, perché tu mi hai amorevolmente protetto in questo giorno, e ti prego di perdonarmi per tutti i miei peccati, e per il male fatto, e di proteggimi gentilmente in questa notte. Nelle tue mani affido me stesso, il mio corpo, la mia anima, e tutti i miei beni. Manda il tuo santo angelo accanto a me, e fa' si che il nemico non possa avere alcun potere su di me. Amen. (M. Lutero)  


GIOVEDI'

01.12.2022


LEGGI LA PAROLA

Matteo 14:22-34

Subito dopo ordinò ai discepoli di salire sulla barca e di precederlo sull'altra sponda, mentre egli avrebbe congedato la folla. Congedata la folla, salì sul monte, solo, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava ancora solo lassù.
La barca intanto distava già qualche miglio da terra ed era agitata dalle onde, a causa del vento contrario. Verso la fine della notte egli venne verso di loro camminando sul mare. I discepoli, a vederlo camminare sul mare, furono turbati e dissero:

È un fantasma

e si misero a gridare dalla paura. Ma subito Gesù parlò loro:

Coraggio, sono io, non abbiate paura.

Pietro gli disse:

Signore, se sei tu, comanda che io venga da te sulle acque.

Ed egli disse:

Vieni!.

Pietro, scendendo dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. Ma per la violenza del vento, s'impaurì e, cominciando ad affondare, gridò:

Signore, salvami!

E subito Gesù stese la mano, lo afferrò e gli disse:

Uomo di poca fede, perché hai dubitato?

Appena saliti sulla barca, il vento cessò. Quelli che erano sulla barca gli si prostrarono davanti, esclamando:

Tu sei veramente il Figlio di Dio!


MEDITA

Dobbiamo pregare e riporre la nostra fiducia in Dio; cerchiamo di vivere come ci comanda e, quando noi siamo vacillanti nel cammino della stessa vita, invochiamolo come lo invocarono i discepoli dicendo: Accresci, Signore, la nostra fede. Anche Pietro ebbe fiducia ma poi vacillò nella fede; però, ciononostante, quando stava affondando, non fu disprezzato ma fu sollevato e rialzato. Orbene, da che cosa derivava il fatto ch'ebbe fiducia? Non dalla propria natura ma dal potere del Signore. In che modo? Signore, se sei tu, fammi venire da te sull'acqua. Il Signore infatti stava camminando sull'acqua. Se sei tu, fammi venire da te sull'acqua. Poiché io so che, se sei tu, tu comanderai e così avverrà. Egli allora gli disse: Vieni! Pietro al suo comando scese dalla barca ma esitò per la sua debolezza. Tuttavia quando ebbe timore si rivolse al Signore gridando: Signore, salvami! Il Signore allora lo afferrò per la mano e gli disse: Uomo di poca fede, perché hai dubitato? Era stato proprio lui ad invitarlo, fu lui a salvarlo quando vacillò ed ebbe paura, affinché si adempisse ciò che sta scritto nel salmo: Se dicevo: Il mio piede vacilla, la tua misericordia, o Signore, mi aiutava. (Agostino)


ESERCITATI

Nelle difficoltà, ti rivolgi sempre al Signore? Ricorda un episodio, nel quale hai gridato a Dio come Pietro e sei stato afferrato per mano da Gesù.  









PREGA

Signore, nostro Dio!

Quando abbiamo paura, non permettere che dubitiamo.

Quando siamo delusi, non permettere che ci esacerbiamo.

Quando cadiamo, non lasciarci a terra.

Quabdo le nostre forze sono al limite, non lasciarci soccombere.

No, permettici allora di sentire la tua vicinanza e il tuo amore. (Karl Barth)


VENERDI'

02.12.2022


LEGGI LA PAROLA

I Corinzi 13:10-12

Quando la perfezione sarà venuta, quello che è solo in parte sarà abolito. Quando ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino; ma quando sono diventato uomo, ho smesso le cose da bambino. Poiché ora vediamo come in uno specchio, in modo oscuro; ma allora vedremo faccia a faccia; ora conosco in parte; ma allora conoscerò pienamente, come anche sono stato perfettamente conosciuto.  


MEDITA

Guai se l'esperienza religiosa perdesse la sua sorgente originaria per smarrirsi nella pura esteriorità. Una religione che non conducesse all'intimo rapporto con Dio diverrebbe in breve tempo un corpo senza vita. Ora comprendi perché nella tua crescita di cristiano ha sempre avuto una grande importanza la preghiera, sia personale che comunitaria. Grazie a essa il centro della tua esperienza religiosa è divenuto il tuo rapporto personale con Dio. (L. Fanzaga)


ESERCITATI

Come è cambiato il tuo modo di vivere la fede e la preghiera da quando eri bambina o bambino a oggi?  









PREGA

Signore, quando mi hai dato un nome, chiamandomi alla mia unicità, mi hai invitata, a mia volta, a dire: "Tu".

Scava in me l'incavo quotidiano dell'intima preghiera:

che le sue acque vive e forti spezzino ogni diga alla Parola, porgano alla mia sete di bere verità e accuratezza. (Marion Muller-Colard)


SABATO

03.12.2022


LEGGI LA PAROLA

Matteo 7:21-27

Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. Molti mi diranno in quel giorno: Signore, Signore, non abbiamo noi profetato nel tuo nome e cacciato demòni nel tuo nome e compiuto molti miracoli nel tuo nome? Io però dichiarerò loro: Non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me, voi operatori di iniquità.

Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, è simile a un uomo saggio che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa non cadde, perché era fondata sopra la roccia. Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, è simile a un uomo stolto che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde, e la sua rovina fu grande.


MEDITA

Su ogni uomo Dio ha un piano unico e irripetibile, e l'unico modo autentico di impostare la vita è di conoscere nella fede e nella preghiera il progetto divino , per adempierlo con dedizione e perseveranza giorno dopo giorno.

Gli uomini normalmente affrontano l'esistenza con progetti personali, la maggioranza dei quali rovina su se stessa come fragili castelli di carta. Anche tu forse guardi al futuro (L. Fanzaga)


ESERCITATI

Come è cambiato il tuo modo di vivere la fede e la preghiera da quando eri bambina o bambino a oggi?  









PREGA

Signore, quando mi hai dato un nome, chiamandomi alla mia unicità, mi hai invitata, a mia volta, a dire: "Tu".

Scava in me l'incavo quotidiano dell'intima preghiera:

che le sue acque vive e forti spezzino ogni diga alla Parola, porgano alla mia sete di bere verità e accuratezza. (Marion Muller-Colard)


DOMENICA

04.12.2022


LEGGI LA PAROLA

Galati 4:4

Quando venne la pienezza dei tempi, Dio mandò il suo Figliuolo.

Luca 2:4

Giuseppe salì... in Giudea, la città di Davide, chiamata Betleem, perché era della casa e famiglia di Davide.

Luca 2:7

E Maria diè alla luce il suo alla luce il suo figliuolo primogenito, e lo fasciò, e lo pose a giacere in una mangiatoia, perché non v'era posto per loro nell'albergo.


MEDITA

Questi versetti ci dicono qualcosa circa la venuta del Salvatore. 

Egli venne nel tempo giusto, perché Dio non ritarda mai l'adempimento della sua promessa (II Pietro 3:9). Egli venne nel luogo giusto, perché Betlemme è la città del Gran Re, il quale dominerà Israele e il mondo (Michea 5:1). Egli venne nel modo giusto, perché è perfetta umiltà (Matteo 11:25), che si manifesta nella relazione d'amore con i suoi figli.

Che significa per noi tutto questo?

Significa che Gesù è nato nel tempo giusto, ed anche noi dobbiamo accoglierlo in tempo. Significa che Gesù è nato nel luogo giusto, ed anche noi, con i pastori, vogliamo andare a vedere quel luogo del segno del Signore. Significa che Gesù è venuto nel mondo nel tempo giusto, cioè in perfetta umiltà, ed anche noi vogliamo praticare questa virtù. (S. Gagliano)


ESERCITATI

Scrivi come di solito giungi all'evento del Natale e quali sono i tuoi propositi per quest'anno.  









PREGA

Certa è questa affermazione e degna di essere pienamente accettata:
che Cristo Gesù è venuto al mondo per salvare i peccatori (I Timoteo 1, 15).

Per mezzo del tuo Spirito, Signore, fa' che ognuno di noi accolga questo annuncio nel suo cuore e creda in Cristo. Così, nel suo nome, riceviamo l'annuncio di tutti i nostri peccati e siamo sciolti da essi per l'eternità. Amen. (Martin Bucero)


LUNEDI'

05.12.2022


LEGGI LA PAROLA

Luca 1: 28-33

Entrando da lei, disse:

Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te.

A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto.

L'angelo le disse:

Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio,

lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell'Altissimo;

il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa

di Giacobbe e il suo regno non avrà fine.


MEDITA

Se aderisci al piano di Dio, egli "è con te". Quante volte trovi nella Bibbia questa espressione, che ha il suo momento più alto nell'annunciazione, quando l'angelo Gabriele saluta Maria dicendo "Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te". Ebbene, possiamo dire che questo saluto, sia pure in maniera diversa, vale per tutti coloro che nella vita si lasciano condurre da Dio. La luce, la forza e la benedizione del Signore sono con loro. (L. Fanzaga)


ESERCITATI

Prova a immaginare che cosa stava facendo Maria e quali possono essere stati i suoi sentimenti nel sentire quelle parole. Stupore? Gioia? Paura? Curiosità? Prova a raccontare quello che sorge in cuore a te quando sei di fronte alla Parola di Dio. 









PREGA

Figlio di Dio, nel tuo amore sei venuto tra noi

a fare tutte le cose nuove.
Perché io parli del tuo amore a chi mi ascolta,
donami il tuo amore.

Dio Altissimo, tu sei disceso dal cielo
per abitare con noi peccatori.
Perché io racconti la bellezza del tuo amore,
donami di salire dove tu abiti.

Nel tuo amore per noi,
tu hai accettato con pazienza
di essere inchiodato sulla Croce.
Perché io parli della tua bontà,
fa' scorrere nelle mie vene sangue tuo
che dona la vita.

Nel tuo amore bruciante,
permetti che la mia bocca
annunci con forza la tua buona notizia.
Donami di cantare a piena voce la tua gloria

tra le genti di questa terra. (Giacomo di Sarug)


MARTEDI'

06.12.2022


LEGGI LA PAROLA

Luca 1:34-38

Maria disse all'angelo:

Come avverrà questo, dal momento che non conosco uomo?

L'angelo le rispose:

Lo Spirito Santo verrà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà dell'ombra sua; perciò, anche colui che nascerà sarà chiamato Santo, Figlio di Dio. Ecco, Elisabetta, tua parente, ha concepito anche lei un figlio nella sua vecchiaia; e questo è il sesto mese, per lei, che era chiamata sterile; poiché nessuna parola di Dio rimarrà inefficace.

Maria disse:

Ecco, io sono la serva del Signore; mi sia fatto secondo la tua parola.

E l'angelo la lasciò.  


MEDITA

"Ecco, io sono la serva del Signore; mi sia fatto secondo la tua parola". Con questa libera e ferma decisione Maria realizza l'obbedienza della fede e diviene la cooperatrice al progetto della redenzione. Nessuno può fare a meno di quest'umile audacia e di questo generoso distacco nella risposta che dà a Dio quando lo chiama. E' necessario il coraggio di rinunciare al passato e di entrare nel futuro spogliati di tutto. Facendoci fare un passo dopo l'altro, Dio svela orizzonti nuovi, davanti ai quali non di rado il cuore si impaurisce. L'animo intrepido nell'affrontare l'ignoto e l'imprevedibile è necessario in tutto il percorso della fede, fino al momento di entrare nella luce dell'eternità. (L. Fanzaga)


ESERCITATI

Prova a immaginare quali sarebbero stati i tuoi sentimenti al posto di Maria e confrontali con i suoi.  









PREGA

O Signore, nostro Padre celeste e misericordioso, ti ringraziamo per l'ispirazione di Gesù Cristo che venne in questo mondo a mostrarci la strada.

E concedici di vedre in quella vita il fatto che noi siamo creati per ciò che è alto, nobile e buono.

Aiutaci a vivere in linea con quell'alta vocazione, con quel grande destino.

Nel nome di Gesù noi ti preghiamo. (Martin Luther King)


MERCOLEDI'

07.12.2022


LEGGI LA PAROLA

Matteo 1:18-24

Ecco come avvenne la nascita di Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, che era giusto e non voleva ripudiarla, decise di licenziarla in segreto. Mentre però stava pensando a queste cose, ecco che gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse:

Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa, perché quel che è generato in lei viene dallo Spirito Santo. Essa partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati.

Tutto questo avvenne perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:

Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio

che sarà chiamato Emmanuele,

che significa Dio con noi.

Destatosi dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore e prese con sé la sua sposa, la quale, senza che egli la conoscesse, partorì un figlio, che egli chiamò Gesù.  


MEDITA

Professando la fede nell'incarnazione, che cosa crede il cristianesimo? In sostanza afferma l'unione assoluta, ineffabile, sublime e indissolubile fra Dio e l'uomo. Il creatore e la creatura, superando le barriere di separazione, si uniscono in un abbraccio di sconfinato amore. L'incarnazione è un movimento discendente. Che cosa è infatti l'uomo di fronte a Dio? E' una creatura in bilico fra l'essere e il nulla. Eppure Dio lo ama di un amore così grande da entrare nell'esistenza umana, diventando con noi uno di noi. Dio non si è tenuto per sé la sua divinità, ma l'ha donata a noi, unendosi alla nostra esistenza di creature. (L. Fanzaga)


ESERCITATI

Prova a spiegare con parole tue il senso dell'incarnazione per la tua vita? Sarebbe diversa senza la nascita di Gesù? In cosa?  









PREGA

Signore, nostro Dio! Ti sei abbassato per elevarci.

Ti sei fatto povero per arricchirci.

Sei venuto a noi perché venissimo a te.

Sei stato un uomo come noi per farci partecipare alla vita eterna.
Tutto ciò per tua libera, immeritata grazia e per mezzo di tuo Figlio, nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo. (Karl Barth)


GIOVEDI'

08.12.2022


LEGGI LA PAROLA

Isaia 7:14

Il Signore stesso vi darà un segno.

Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele. 


MEDITA

La verità fondamentale della fede cristiana è l'avvenimento dell'incarnazione. Se le varie religioni si possono incontrare nel riconoscere l'esistenza di Dio, il cristianesimo si distingue da tutte, affermando che Dio si è fatto uomo. In un luogo ben preciso della terra, in un tempo storico determinato, Dio si è incarnato nel sono della Vergine Maria, che l'ha tenuto nel grembo per nove mesi, per poi donarlo al mondo. Il fatto dell'incarnazione è la verità centrale del cristianesimo, unitamente al mistero di Dio, uno e trino. (L. Fanzaga)


ESERCITATI

La vita umana è fondamentale. Che cosa fai per valorizzarla? E in cosa ti è difficile coglierne la grande valenza? Scegli oggi un gesto che sia simbolicamente capace di dare valore alla vita.









PREGA

Creatore di tutto il mondo, sorgente e fondamento della vita, che con amore ci guidi e ci sostieni, cuore e labbra ti ringraziano e il nostro canto risuona con il coro degli angeli.

Ti offriamo lode e onore e ti ringraziamo per la tua bontà. (Charles Wesley)


VENERDI'

09.12.2022


LEGGI LA PAROLA

Matteo 2: 9-11

Udite le parole del re, essi partirono. Ed ecco la stella, che avevano visto nel suo sorgere, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella, essi provarono una grandissima gioia. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, e prostratisi lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra.


MEDITA

Nella santa famiglia di Nazaret Maria e Giuseppe hanno esercitato l'eroismo delle virtù cristiane nel quadro di una vita ordinaria, come può essere quella di un lavoratore e di una casalinga. Non importa ciò che si fa nella vita, ma come e per quale intenzione si compie. Se viviamo la vita ogni giorno per amore di Dio e con il desiderio di servirlo, non dobbiamo cercare altre strade per raggiungere la perfezione evangelica. (L. Fanzaga)


ESERCITATI

Ci sono stelle che guidano il cammino della tua vita e di quella dei tuoi familiari? Quali sono?  









PREGA

Tu mi hai dato la vita, mi hai conservato, nutrita e vestita nel mio passaggio terreno; e hai fatto infinitamente di più, hai dato il tuo Figlio unico perché morisse per me; e con la tua grazia mi hai temprata e condotta in salvo alla tua gloria. (Susanna Wesley)

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